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Il Centro di Formazione SIMEUP Crotone nasce con la mission di mettere nelle mani di tutti la capacità di salvare vite.
È così che vogliamo dare una possibilità di sopravvivenza in più alle persone colpite da arresto cardiaco: se solo tutti sapessimo intervenire, centinaia di persone potrebbero sopravvivere ad un evento troppo spesso fatale.
Insegniamo a tutti a salvare vite, lo facciamo per creare una nuova generazione di cittadini salvavita.

Perdere una vita è doloroso, ma ancora di più se ciò accade in tenera età.
Questo profondo dolore ha segnato l’intera comunità di Cerva in provincia di Catanzaro, con la perdita di una giovane vita … un dolore profondo al quale la SIMEUP CROTONE in collaborazione con la farmacia Antonazzo ha risposto attraverso l’organizzazione di un corso blsd –

Corso BLSD che purtroppo si è tenuto qualche giorno dopo la perdita di un’altra vita per arresto, un giovane 50 enne.

Difronte al dolore di queste due perdite la comunità di Cerva si è presentata fortemente sensibile e attenta per tutta la durata dell’intero corso che ha visto una prima parte teorica tenuta dal Dott. Capocasale, direttore del corso, accompagnato dalla Dott.ssa Anna Maria Sulla.
La presenza di due medici e dell’intero staff SIMEUP CROTONE ha permesso così lo svolgimento pratico attraverso l’utilizzo di manichini digitalizzati di ultima generazione .
Una lezione pratica molto sentita , che ha visto i discenti attenti, determinati e desiderosi di conoscere tutte le manovre necessarie per salvare una vita.

Una vita che vale più di ogni sforzo, una vita che a qualsiasi età vale la pena di tentare di salvare.

“Una vita che poteva essere salvata’’ questo è il rammarico che l’intera famiglia SIMEUP CROTONE si prefigge di annientare.
Formare più persone possibili, per non lasciare a nessuno il rammarico e permettere a tutti coloro i quali sono colpiti da arresto cardiaco di rimanere aggrappati a quella speranza che può essere riposta non solo nei sanitari ma in tutti i laici che decidono volontariamente di affrontare questo corso.

Una giornata particolarmente sentita, tra i partecipanti infatti vi era la famiglia della piccola colpita da arresto cardiaco, che ha partecipato con grande interesse e che, soprattutto, ha permesso a tutti i discenti e non, di vivere un dolore che non appartiene solo a loro ma che va condiviso, con l’obiettivo di non rendere vana la morte di questa giovane vita. Un insegnamento che deve essere monito ed ispirare chiunque a non perdere mai la speranza di formarsi per prevenire.