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Il progetto si è tenuto al liceo classico Pitagora grazie alla sinergia con il Medical training center Simeup. Gli alunni hanno appreso come intervenire in caso di arresto cardiaco o di ostruzione delle vie aeree, conseguendo alla fine del corso il brevetto Blsd

Al liceo classico Pitagora di Crotone trenta studenti dell’indirizzo biomedico hanno partecipato al progetto “Il primo soccorso e Blsd spiegato a scuola”, che ha preso vita da un protocollo d’intesa tra l’istituto superiore cittadino e il Medical training center Simeup Crotone. L’obiettivo, quello di sensibilizzare i più giovani sull’importanza del primo soccorso.

«Il liceo classico ha aderito con entusiasmo all’iniziativa», si legge in una note della Simeup – Società italiana di medicina di emergenza e urgenza pediatrica – che spiega come il progetto sia stato fortemente voluto dalla dirigente scolastica Natascia Senatore, e dalle professoresse Ilenia Dell’Amico Ilenia e Mariella Cosentino.

«La finalità del corso – prosegue la nota – è stata quella di insegnare le manovre per intervenire velocemente ed in modo efficace in soccorso di un adulto o di un bambino in arresto cardiaco. L’arresto cardiaco improvviso è un evento che colpisce nel mondo occidentale centinaia di migliaia di persone ogni anno. Sapere come intervenire, sapere utilizzare il defibrillatore in caso di bisogno, aumenta in modo significativo le possibilità di sopravvivenza e nei sopravvissuti riduce drasticamente l’insorgenza di danni cerebrali permanenti».

Il corso ha fornito ai partecipanti un’importante occasione di formazione e conoscenza: «Sono state anche apprese le manovre per riconoscere e gestire l’ostruzione grave delle vie aeree. Dopo aver approfondito la parte teorica relativa all’utilizzo del dispositivo, gli alunni, accompagnati dagli istruttori e dalla dott.ssa Anna Maria Sulla, si sono cimentati nella pratica su manichini. L’aver insegnato ai ragazzi queste manovre “salva vita” è stato un ottimo capitolo formativo di senso civico, poiché appare fondamentale promuovere e diffondere la cultura dell’emergenza e della prevenzione». Alla fine del corso gli alunni hanno conseguito il brevetto Blsd (Basic life support and defibrillation).

Fonte:lacnews24.it