You are currently viewing Il Rotary Club di Crotone in campo per il sostegno e l’accoglienza dei profughi ucraini

“Servire per cambiare vite”, il motto del Presidente Internazionale del Rotary trova piena realizzazione nel progetto Ucraina portato avanti dal Rotary Club di Crotone.

Il Rotary Club di Crotone, da sempre presente sul territorio per affrontare le problematiche che lo riguardano, si pone oggi come catalizzatore e coordinatore delle forze sociali della città al fine di ottimizzare gli interventi di accoglienza e sostentamento dei numerosi profughi giunti sul nostro territorio.

Anche a Crotone nei giorni scorsi sono giunti dall’Ucraina, dilaniata dalla guerra, i primi profughi in fuga, si tratta di mamme e bambini di tutte le età che hanno trovato alloggio presso i due centri, Casa di Chiara e DaMe, rapidamente organizzati e pronti per accoglierli.

È stata immediatamente chiara la necessità di coadiuvare questi centri privati al fine di provvedere alle prime e urgenti necessità dei profughi, da qui l’urgenza di coordinare i vari soggetti sociali al fine di non duplicare gli interventi rendendoli meno incisivi. Per questo motivo il Rotary ha rivolto l’invito alla partecipazione ad alcune associazioni di service.

Grande e immediata la risposta dei club service Inner Wheel e Soroptimist International, dell’associazione culturale Noi mamme e bebè e di associazioni di categoria quali Confindustria Crotone, grazie alle quali è stato possibile rispondere tempestivamente a tutte le richieste avanzate dai centri di accoglienza al fine di provvedere alle varie necessità delle persone accolte.

In pochissimo tempo sono giunte forniture di beni di prima necessità, alimenti per l’infanzia e per la prima colazione, alimenti freschi, prodotti per l’igiene personale oltre alla fornitura di pasti caldi già da questa settimana.

L’azione non si è limitata alla sola fornitura di beni materiali ma il Rotary, in collaborazione con le altre associazioni in rete, grazie ai tanti volontari e alla Simeup Crotone con il suo personale sanitario, è riuscito a fornire assistenza sanitaria ai bambini nonché a coordinare le importanti attività di registrazione per provvedere alla vaccinazione dei soggetti non ancora vaccinati Covid. Nei prossimi giorni verranno espletati tutti gli adempimenti burocratici finalizzati all’inserimento scolastico dei bambini giunti dai territori di guerra. Anche l’A.S.D. Pallavolo Crotone ha dato la disponibilità per l’inserimento dei bambini e dei ragazzi nelle attività pomeridiane per fare trascorrere qualche ora di spensieratezza.

Il nostro sogno, sempre in collaborazione con le associazioni della rete che abbiamo consolidato, è quello di creare una “Casa Rotary” con locali completi di arredo e confortevoli per poter aumentare l’accoglienza, in termini numerici, degli ospiti ucraini in attesa del loro rientro in Patria.

Il Rotary Club Crotone invita tutti i soggetti interessati a unirsi al coordinamento al fine di organizzare al meglio ulteriori interventi a favore delle persone ucraine in arrivo, già oggi, nella nostra città e mette a disposizione la propria sede come punto di ritrovo per definire i dettagli dell’accoglienza.

fonte: crotoneok