Al momento stai visualizzando Lido Casarossa: Pioniere della Sicurezza Cardiaca con Simeup Crotone

Il lido Casarossa, parte del prestigioso gruppo Graziani, ha recentemente implementato una serie di misure per garantire la sicurezza cardioprotetta sia della propria struttura che dell’azienda nel suo complesso. Questa iniziativa è stata fortemente voluta da Tommaso Graziani, che ha riconosciuto l’importanza di dotare il lido di dispositivi salvavita come i defibrillatori e di formare il personale nell’uso degli stessi, in linea con quanto previsto dalla legge.

Secondo il Decreto Balduzzi, emanato il 20 luglio 2013, è obbligatorio per i lidi balneari e le spiagge pubbliche essere dotati di defibrillatori semiautomatici e di personale formato nell’uso di questi dispositivi. Questa normativa rappresenta un passo decisivo per migliorare la sicurezza sulle nostre coste, riducendo il rischio di morte cardiaca improvvisa in luoghi di grande affluenza come le spiagge.

Il lido Casarossa è tra i primi a Crotone ad essersi adeguato a questa legge, dimostrando un impegno concreto verso la tutela della salute dei propri ospiti. Tuttavia, nonostante l’importanza di questa misura, sono ancora poche le attività balneari che hanno intrapreso lo stesso percorso.

La presenza di defibrillatori e di personale formato BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) è fondamentale nei lidi balneari. Gli arresti cardiaci possono colpire chiunque e in qualsiasi momento, e la rapidità dell’intervento è cruciale per aumentare le probabilità di sopravvivenza. Il BLSD consente di riconoscere immediatamente un arresto cardiaco, eseguire le manovre di rianimazione cardiopolmonare e utilizzare il defibrillatore in attesa dell’arrivo dei soccorsi avanzati.

Il corso BLSD per il personale del lido Casarossa è stato svolto dalla Simeup Crotone, società scientifica nota per la qualità della sua formazione in ambito sanitario. Gli istruttori nazionali Daniele Ermanno, Roberto D’Agui, Ilenia Dell’Amico e Giuseppe Ermanno hanno guidato il personale attraverso una serie di sessioni teoriche e pratiche, garantendo che ciascuno fosse adeguatamente preparato a gestire emergenze cardiache. Il corso è stato diretto dalla Dottoressa Anna Maria Sulla, la cui esperienza e competenza hanno ulteriormente arricchito l’apprendimento.

L’impegno del gruppo Graziani e di Tommaso Graziani in particolare, nel rendere il lido Casarossa cardioprotetto, rappresenta un esempio virtuoso di come le norme possono e devono essere applicate per la sicurezza pubblica. È auspicabile che altre strutture balneari seguano questo esempio, riconoscendo l’importanza di investire nella formazione e nell’equipaggiamento necessario per salvare vite umane. Con l’adeguamento alle disposizioni del Decreto Balduzzi, il lido Casarossa non solo rispetta la legge, ma pone la sicurezza dei propri ospiti al primo posto, diventando un modello da seguire per tutte le attività balneari.

Fonte:Crotoneok.it