You are currently viewing Sport Cardioprotetto nel box CrossFit 88900

In Italia sono più di 1000 gli sportivi che perdono la vita ogni anno a causa di un arresto cardiaco improvviso verificatosi durante lo svolgimento della propria attività sportiva.

L’importanza della presenza di un defibrillatore è quindi fondamentale non solo dove si svolgono attività agonistiche o dilettantistiche, ma anche in strutture come palestre, centri di danza, centri diurni, centri benessere ed in ogni situazione dove possono essere svolte attività in grado di interessare l’attività cardiovascolare.

L’arresto cardiaco è un fenomeno che può colpire chiunque, in qualunque momento ed in qualunque posto, e può essere combattuto solo entro i primi minuti praticando la rianimazione cardiopolmonare e utilizzando il defibrillatore “un apparecchio semplice e sicuro”

Il BOX CrossFit 88900 di Francesco Monaco è dotato di Defibrillatore semi-automatico esterno ed a scelto la formazione BLSD del Medical Training Center SIMEUP Crotone
Il dispositivo salvavita è a disposizione di tutti gli sportivi e di tutti i cittadini che gravitano nella zona,
Uno dei settori indicati per un progetto di cardio-protezione è quello sportivo per la varietà delle età in uno stesso centro: una gran varietà di età, ognuna con le proprie capacità fisiche e di salute specifiche.
I dati ci mostrano che il soccorso del 118, difficilmente riesce ad intervenire entro dieci minuti dall’accaduto, visto che in queste strutture non si è mai da soli, è fondamentale dunque che tutti imparino ad intervenire rapidamente e a salvare vite umane.

CROSSFIT 88900 entra a far parte di un progetto di cardio-protezione basato sul concetto di solidarietà con l’obiettivo di combattere l’arresto cardiaco, creando una rete di soccorso tempestiva integrata con il 118, tutelando la salute e il diritto alla vita di ogni persona presente nel box.

Dotarsi di un defibrillatore è un grande atto di responsabilità verso il prossimo, significa preoccuparsi della sicurezza di chi frequenta i nostri spazi, come riportato dal decreto attuativo del 18 marzo 2011 della legge n.191/2009, che cita le associazioni sportive sono tra i luoghi che dovrebbero dotarsi di defibrillatori semiautomatici.

Formare il personale al suo utilizzo, significa mettere a disposizione squadra di angeli custodi in grado di riconoscere rapidamente un arresto cardiaco, di praticare una rianimazione cardiopolmonare di qualità e di utilizzare questo semplice ma prezioso dispositivo salvavita….

…Che potrebbe donare una seconda chance di vita ad una persona!